Produzione
Alberto Grimaldi, P.E.A. (Roma) Les Prod. Artistes Associes (Paris)
Distribuzione
P.E.A.- U.A. - Durium Home Video, Deltavideo
Regia
Elio Petri
Soggetto Elio
Petri Tonino
Guerra
Sceneggiatura Luciano
Vincenzoni Elio
Petri
Attori Giulia
Menin Rita
Calderoni - Egle Otello
Cazzola Madeleine
Damien - madre di Wanda Piero
De Franceschi Costantino
De Luca Umberto
Di Grazia Georges
Geret - Attilio Gabriella
Grimaldi - Wanda John
Francis Lane - infermiere Renato
Lupi Renato
Menegatto - amico di Egle Elena
Vicini Sara
Momo Franco
Nero - Leonardo Ferri Parino
Pagiola Vanessa
Redgrave - Flavia Valerio
Ruggeri Graziella
Simionato Mirta
Simionato Arnaldo
Momo Marino
Biagiola Giuseppe
Bello Bruna
Simionato Onofrio
Folli David
Mansell - il medium Camillo
Besenzon
Fotografia
Luigi Kuveiller
Musiche
Ennio Morricone
Montaggio
Ruggero Mastroianni
Trama
Leonardo Ferri, pittore di gran successo, sentendosi venir meno
la capacità di lavorare, si trasferisce in una antica villa
veneta. Su una parete della casa è dipinto il ritratto, sbiadito
dal tempo, di una giovane donna. Un uomo, il fattore Attilio Bressan,
depone di quando in quando dei fiori ai piedi di un muro crivellato
di colpi. Le stanze della villa risuonano di strani rumori, le porte
si chiudono senza che mano le tocchi, gli oggetti cadono da soli.
Irresistibilmente spinto a indagare, Leonardo apprende la storia
di Wanda, la giovane contessina che abitava nella villa con sua
madre e che era stata, (prima di morire colpita dai proiettili sparati
da un aereo) molto generosa di sé con tutti gli uomini del
paese. Ella continua a vivere, in forma di fantasma, tra i muri
della villa e suoi sono i tentativi di uccidere Flavia, l'amante
di Leonardo, sentita come un'intrusa. Che ciò accada veramente
ad opera di Wanda, o che gli attentati siano inconsciamente compiuti
dallo stesso pittore, il fatto è che Leonardo, convinto di
aver ucciso l'amante, finisce in manicomio da dove continuerà
a inviare sul mercato, con grande successo, i suoi quadri.