Produzione
Giorgio Patara per la Nexus Film, Rai Tv
Distribuzione
Inc
Regia
Franco Indovina
Soggetto Luigi
Malerba Tonino
Guerra
Sceneggiatura Luigi
Malerba Tonino
Guerra
Attori Franco
Parenti - "Fortunato" Carmelo
Bene - "Pannocchia" Giancarlo
Dettori - "Carestia" Folco
Lulli - il re Philippe
Hersent Federico
Boido Cosimo
Cinieri Geoffrey
Colpleston Gabriella
Giorgelli Dino
Ivaldi
Anna Maestri Charles
Rolands Puccio
Ceccarelli Vincenzo
Falanga Voriano
Ginesi Rossano
Jalenti John
Karlsen Gianni
Nidito Michele
Passacantilli Gordon
Mitchell
Fotografia
Giulio Albonico
Musiche Giorgio
Nataletti Ennio
Morricone Egisto
Macchi
Montaggio Roberto
Perpignani Lina
Anzalone
Scenografia Mario
Scisci Carlo
Gentili
Costumi
Sissi Parravicini
Trama
Nell'anno 1000 un cavaliere, Fortunato e due soldati, Carestia e
Pannocchia, sopravvissuti a una battaglia, vengono spogliati dei
loro abiti da alcuni predatori. Riusciti a procurarsene altri, a
spese di tre religiosi, si mettono in viaggio e, dopo essersi imbattuti
nel Papa - il quale vedendo Fortunato vestito da frate gli impone
di confessarlo - giungono in vista di un castello, assediato da
uomini in arme. Sono nuovi guai per Fortunato - che il comandante
del campo vorrebbe come suo braccio destro - finché non gli
riesce, sempre in compagnia di Carestia e Pannocchia, di fuggire.
Raggiunto un vecchio mulino i tre vengono scambiati per indemoniati
e condotti al rogo dal quale li salva una pioggia provvidenziale.
Continuando a vagare senza meta e per di più digiuni da qualche
giorno, dopo aver vanamente tentato di sfamarsi catturando un leone,
arrivano in un piccolo reame il cui sovrano, alla vista di Fortunato,
s'affretta a cedergli, senza spiegazioni, titolo e proprietà.
Soddisfatto d'essere diventato re l'ex-cavaliere cerca di godersi
la sua nuova e inaspettata posizione salvo accorgersi che la deve
soltanto alla paura che ha colto il vecchio sovrano - un sanguinario
tiranno che cerca di redimersi - alla notizia che alla mezzanotte
dell'ultimo giorno del millennio il mondo finirà e avrà
luogo il "giudizio universale". Quando, all'alba dell'anno
1001 il vecchio re s'accorge che nulla è successo, condanna
a morte Fortunato Carestia e Pannocchia, che però riescono
a fuggire. Continuando il loro disordinato viaggio i tre giungono
finalmente a una casa, che Fortunato riconosce come sua e nella
quale dovrebbe esserci, secondo lui sua moglie in trepida attesa.
In realtà la donna, stanca d'aspettare il marito, s'è
trovata un altro uomo per cui caccia Fortunato, al quale non resta
che mettersi di nuovo in cammino, assieme ai due compagni di sventura.
Note
In televisione è stata trasmessa la versione "lunga"
(4 puntate, dal 18/1 al 15/2 1973) con il titolo "Storie dell'anno
mille".