Pennabilli
Orto dei frutti dimenticati
Lavatoio
Le parole dei mesi
“I mesi dell’anno che si specchiano sull’acqua
del lavatoio vecchio”.
Tonino Guerra
Una splendida vasca nei luccicori dell’acqua riflette i colori
delle stagioni, filtrati dalle arcate che aprono il lavatoio di
Pennabilli verso la valle. In questo luogo, un tempo quotidianamente
frequentato dal vociare delle donne pennesi, il poeta ha voluto
segnare il passaggio del tempo attraverso i pensieri che i mesi
dell’anno richiamano nella sua mente. Così ha fatto
realizzare alla ceramista faentina Muky
dodici formelle in terra cotta che riportano le frasi sotto indicate
accompagnate da segni decorativi e immagini stilizzate.
Gennaio
Coi rumori che lasciano impronte sulla neve.
Febbraio
I colori dei vestiti che ballano.
Marzo
I fiori dei mandorli per le api affamate.
Aprile
Con tutta la fantasia che ha sonno.
Maggio
I petali di rosa che ridono.
Giugno
Coi piedi scalzi a toccare l'acqua.
Luglio
Il sole rovente caduto a terra.
Agosto
Col mare dentro gli occhi.
Settembre
La musica della pioggia negli orecchi.
Ottobre
I tappeti di foglie secche sotto i piedi.
Novembre
Con le sciarpe di nebbia attorno al collo.
Dicembre
Con le parole delle favole sul fuoco.
|