Trama
L'undicenne Voula ed il fratellino Alexandros di cinque anni si
allontanano dalla propria casa, situata ad Atene in un quartiere
popolare, per raggiungere il presunto padre emigrato in Germania.
Saliti di nascosto su di un treno e presto fatti scendere dal personale,
i due fratelli, a piedi, continuano un viaggio che si presenta interminabile
sotto pioggia, neve e vento, sempre tenendosi per mano. Nel loro
peregrinare incontrano dapprima il giovane Oreste, membro di una
compagnia di teatranti, che gira la Grecia su di un autobus fatiscente
con mille incertezze di piazze e di guadagni; poi un camionista
che violenterà Voula; infine un soldato il quale, stupito
per la richiesta di denaro fatta dalla ragazza con sfrontatezza
ed innocenza ad un tempo, dà a Voula i soldi per i biglietti
del treno senza pretendere nulla. Raggiunta la frontiera costeggiata
da un fiume, con una provvidenziale barca, in una notte nebbiosa,
varcano il confine. Sono in Germania, finalmente, e, all'alba, corrono
ad abbracciare un grande albero: per loro è come un padre.