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Perticara
Sasso del Diavolo
Lo Zoo verde
"Portare sotto queste piante, vicino al Sasso del Diavolo,
l'immagine dei grandi pachidermi che, durante l'infanzia del mondo,
probabilmente abitavano anche nella nostra valle, è un
desiderio che mi è nato dopo un viaggio a Parigi. E' infatti
in uno dei grandi parchi della città che ho visto un grande
elefante formato da un groviglio di foglie verdi rette da una
struttura di metallo. Lo Zoo Verde
che vedete troverà vita e movimento nella mente di chi
capiterà in questo luogo pieno di magia e incanto."
Tonino Guerra
Gli animali, che compongono Lo zoo verde, sono stati una delle
prime realizzazioni volute dal maestro. Il tutto ha preso avvio
con la creazione e collocazione di un elefante nell'Orto dei frutti
dimenticati a Pennabilli: una struttura con intelaiatura in ferro
che riproduceva la forma del bestione ed era destinata a essere
coperta di verde. Guarda caso il primo animale dello zoo è
stato un elefante, a testimoniare un amore antico, che nel film
dei fratelli Taviani Good Morning Babilonia
dell'87 fu l'emblema dell'esaltazione della fantasia e della creatività
italiane, frutto di una tra le più belle e rappresentative
sceneggiature guerriane L'elefante è stato poi accompagnato
da una tartaruga, una giraffa, un rinoceronte tutti trasferiti
in seguito sul Sasso del Diavolo, nel monte di Perticara. A realizzarli
un gruppo di giovani pennesi raccolti sotto la denominazione Il
Gruppo del ferro.
Rita Giannini
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