Soggetto Luigi
Malerba Franco
Indovina Tonino
Guerra
Sceneggiatura Luigi
Malerba Franco
Indovina Tonino
Guerra
Attori Piero
Vida Steffen
Zacharias Mario
Cecchi Gori - un pubblicitario Aldo
Tonti Regista Giuseppe
Chinnici Karim
Skorreso - ragazza della pubblicità Massimo
Serato - Tony Giovanni
Ivan Scratuglia - un modello Martha
Hyer - Luisa Chiaramonte Jacques
Herlin - dottore tedesco Claudio
Gora - ministro Gila
Golan - una signora Vittorio
Gassman - Bob Chiaramonte Carmelo
Bene - un prete Gigi
Proietti - truccatore
Fotografia
Aldo Tonti
Musiche
Luis Enríquez Bacalov
Montaggio
Marcello Malvestito
Scenografia
Pier Luigi Pizzi
Trama
Bob è un divo della pubblicità; i suoi show sono ammiratissimi
e le maggiori ditte industriali se lo contendono, quando un giorno,
durante una ripresa, un cagnolino gli si accosta e gli fa un bisognino
sugli smaglianti pantaloni bianchi. E' l'inizio di una vera e propria
persecuzione: il giorno dopo, mentre Bob in un prato sta esaltando
un famoso prodotto di carne in scatola, è caricato da un
toro; poi api e formiche interrompono altre volte il suo lavoro;
poi ancora altri tipi di animali lo faranno oggetto delle loro molestie.
Stando così le cose, Bob rimane senza lavoro, ma a questo
punto il dramma si trasforma in tragedia: una mosca diventa la più
perfida e la più assurda tormentatrice dell'ex divo, per
il quale non esiste luogo ove poter sfuggire ai continui attacchi
dell'insetto. Bob riuscirà a uccidere la mosca ma la sua
non è che una vittoria di Pirro. Il suo sistema nervoso e
il suo equilibrio psichico sono ormai rovinati. Bob si reca al giardino
zoologico per cercare una spiegazione in un grottesco colloquio
con l'orango, la bestia più vicina all'uomo. L'orango uscirà
dalla gabbia e Bob finirà al suo posto a mangiare noccioline.