Tratto da
Racconto "La settima vittima" di Robert Sheckley
Produzione
Carlo Ponti per la Champion C. C. (Italia), Les Films Concordia
(Parigi)
Distribuzione
Interfilm - General Video, San Paolo Audiovisivi, De Agostini, Cecchi
Gori Home Video
Regia
Elio Petri
Soggetto
Robert Sheckley
Sceneggiatura Tonino
Guerra Giorgio
Salvioni Ennio
Flaiano Elio
Petri
Attori Marcello
Mastroianni - Marcello Poletti Ursula
Andress - Caroline Meredith Elsa
Martinelli - Olga Salvo
Randone - il "professore" Massimo
Serato - avvocato Milo
Quesada - Rudi Luce
Bonifassy - Lidia George
Wang - assalitore cinese Walter
Williams - Martin Richard
Armstrong - Cole Anita
Sanders - hostess rilassante Mickey
Knox - Chet Evi
Rigano - una vittima Antonio
Ciani
Trama
Poiché le guerre sono state abolite, per dare sfogo agli
istinti aggressivi dell'individuo (l'azione si svolge in un tempo
futuro indeterminato) è ufficialmente ammessa la caccia all'uomo.
Basta far parte di un club internazionale ed assoggettarsi a certe
semplici regole che fanno d'ogni membro, di volta in volta, un cacciatore
o una preda. I superstiti di dieci "partite di caccia"
(sono pochissimi) hanno diritto ad onori trionfali. Caroline, un'americana
alla sua nona vittoriosa esperienza, parte per Roma dove vive la
sua ultima preda, Marcello, un uomo impegolato in debiti, annoiato
da una moglie avida e da un'amante querula. Ella intende ucciderlo
durante uno spettacolo televisivo, allestito appositamente da una
compagnia di pubblicità americana presso il tempio di Venere.
Marcello non tarda pero a scoprire l'identità e le intenzioni
di Caroline e, avvalendosi dei diritti riconosciutigli dal regolamento,
progetta a sua volta di sbarazzarsi della sua cacciatrice nel corso
d'un analogo trattenimento pubblicitario. Fra un attentato e l'altro,
nasce però l'amore, e, schivando gli spari della moglie e
dell'amante, ugualmente tradite, cacciatrice e preda si rifugiano
insieme su un aereo, dove Marcello non ha altra alternativa che
quella di sposare il suo mancato carnefice.