Editore Bompiani
Ristampa Maggioli 1997 e 2002 (foto
sotto)
Premi
Premio Argentario
Nella campagna abbandonata, in un labirinto tracciato su un pavimento
di marmo, un uomo e una donna si inseguono inginocchiati. Devono
espiare un peccato già commesso, oppure un peccato che devono
ancora commettere? Da qualche tempo l'uomo èin lotta col
proprio corpo, che non obbedisce più al cervello. Se, per
esempio, vuole fare l'amore con una donna le gambe lo portano fuori
della stanza. Un'altra volta è successo che le mani hanno
cercato di strozzarlo.
Questo è accaduto in America, ma c'è stato veramente
il viaggio a Manhattan che si lecca come un gelato e nella Valle
della Morte con gli indiani che hanno negli occhi le distanze? L'uomo
è torturato dall'impossibilità di fare gesti nuovi,
vale a dire pensieri nuovi. E' un uomo a pezzi, e allora guarda
il sole che lo ricompone attorno a un dolore.
Adesso è sulla riva del mare, in un giardino arruginito:
sono gli istanti cruciali di un libro che è il più
avventuroso di Tonino Guerra, perchè sottratto a ogni ordine
fittizio, senza compromessi e senza astuzie di linguaggio, libero
da spiegazioni che non siano quelle contenute nelle cose.
Ed. Maggioli:
Così il racconto del viaggio avviato per cercare un pacco
spedito dall'Italia; meglio, dalla Romagna in America e mai consegnato,
diventa anche il resoconto di una educazione sentimentale, per provare
a sé stesso – attraverso gli incontri e gli scontri
quotidiani – la capacità e la voglia di resistere alla
confusione assorbente delle nostre giornate e di difendere con le
unghie del cuore i sogni veri e le speranze dure e necessarie dalla
realtà; contro la realtà.
Il lettore è coinvolto allora ad appaiare il rapporto ravvicinato
metropolicampagna (New York – Romagna antica rurale e inquieta)
alla personalità di volta in volta scissa del protagonista,
anche mentre vola sopra l'America come un astronauta navigante nello
spazio.