Altri titoli The assassin The ladykiller of Rome L'assassin
Durata
105
Origine
Francia, Italia
Colore
B/N
Genere
Drammatico
Produzione
Franco Cristaldi per la Vides, Titanus, S.G.C.
Distribuzione
Titanus - Mondadori Video
Divieti
Vietato ai minori di 16 anni
Regia
Elio Petri
Soggetto Elio Petri Tonino
Guerra
Sceneggiatura Pasquale Festa Campanile Massimo Franciosa Elio Petri Tonino
Guerra
Attori Marcello Mastroianni - Alfredo Micheline Presle - Adalgisa Cristina Gajoni - Nicoletta
Nogara Salvo Randone - commissario
Palumbo Marco Mariani - commissario
Margiotta Franco Ressel - dott. Francesconi Giovanna Gagliardo - Rosetta,
la cameriera Paolo Panelli - detenuto
Paolo Toni Ucci - detenuto Toni Franco Freda - il barbone Carlo Egidi - amico di Alfredo Francesco Grandjacquet - vecchio
signore Max Cartier - valletto bruno Andrea Checchi - Morello Mac Roney - il suicida Silvio Bastianelli Lina Ferri Lucia Raggi Giuliano Montaldo Loris Bazzocchi Ubaldo Mecacci Corrado Zingaro
Fotografia
Carlo Di Palma
Musiche
Piero Piccioni
Montaggio
Ruggero Mastroianni
Scenografia
Carlo Egidi
Costumi
Graziella Urbinati
Trama
Un giovane antiquario dal torbido passato, Alfredo Martelli, viene
fermato dalla polizia e condotto negli uffici della Squadra Mobile.
Mentre, inquieto, attende di conoscere la ragione del suo fermo,
ritornano nella sua memoria episodi e fatti di dubbia onestà
dei quali non si fece scrupolo d'essere partecipe o protagonista,
per conquistare in breve tempo una solida posizione economica. Ma
i sospetti che gravano su di lui sono ben più gravi. Una
sua ex amante, Adalgisa De Matteis, è stata uccisa e poichè,
proprio la sera prima, Alfredo si è incontrato con la donna
per chiederle la dilazione nel pagamento di un suo debito, l'uomo
si trova nella lista dei sospetti. Durante l'interrogatorio di altri
testimoni, la polizia riesce a far luce completa sul caso e a scoprire
il vero colpevole. Alfredo torna dunque libero. L'angoscia di quei
lunghi, drammatici momenti, sembra abbia provocato in lui una salutare
reazione, ma presto il rimorso ed il pentimento si dileguano. Il
giovane antiquario tornerà quindi ad immergersi, consapevole
e forse dolente, ma fatalmente rassegnato, nelle cattive abitudini
di prima, come se nulla, in realtà, fosse accaduto.
Note
Nastro d'argento come miglior attore non protagonista a Salvo Randone.