L'albero
dell'acqua (dedicato soprattutto a Ezra Pound) Tonino Guerra
Anno 1992
Editore Libri Scheiwiller
Così Tonino Guerra ci invita spesso a un senso che sa di
predica del fiore e di perdutezza leopardiana insieme. Egli ha il
dono di certe immagini ferme nella corrente, o come l'intenzione
di fissare l'ondeggiare di piume in un'aria mossa da fiotti di luce.
E' un uomo stupefatto dalle piccole esperienze che gli riserva la
natura ogni giorno (le sue ore canoniche comprendono pagine da Attar
a Tanizaki, da Thoreau a Tolstoj), e compie rispettosamente gesti
quotidiani pieni d'amore per questi episodi di minimo conto, intorno
alla ciotola dell'acqua per il gatto, o a una noce accucciata nel
terreno che gli rivela un'armonia, un'idea che ha lentamente acquisito
del creato.
...Come Pound creò gli "Amici del Tigullio", Guerra
ha dato vita agli "Amici della Valmarecchia". E come Pound
affisse sui muri di Rapallo manifesti che riportavano frasi di Cavalcanti
e Confucio, insieme a stelle dei suoi versi, così egli ha
affisso i suoi proclami di poesia. Alle genealogie future Guerra
trasmette che nessun fardello può fare più paura del
volontario dimenticare l'odore del rosmarino (non diversamente dalla
bacca di eucalipto di Pound: serve per ricordare). E sebbene pound
e Guerra formino insieme una strana riunione, il motto per entrambi
potrebbe essere ciò che Pound scrisse su uno dei carrugi
di Rapallo: FORMARE DI DISIO NUOVA PERSONA: Frasi così divengono
di colpo leggende quando sono pronunciate da due formidabili e rudi
ostriche piene di madreperla come Pound e Guerra.