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Kamasutra
a Pennabilli
Tonino Guerra
Pagine
30
Anno
2004
Editore
(casa editrice russa)
Durante quest'ultima guerra non c'era combustibile e la gente
bruciava anche mobili e altro. Nel palazzo dei Monaci, nascosto
nell'appenino Toscano sotto i Monti della Luna, le famiglie in
questo vecchio monastero preparavano palle di carta impastate
con acqua e colla usando anche fogli di antica scrittura che rubavano
nella povera biblioteca. Un antiquario di Arezzo comprò
un certo numero di queste rustiche sfere da un carbonaio che le
aveva trovate in mezzo ai ruderi del Palazzo crollato nell'inverno
nevoso del 1951. Con molta premura riuscì a disfarle per
cercare vecchi documenti appallottolati con altre carte. Radunò
alcuni frammenti in latino che riguardavano lasciti e testamenti.
Poche cose se si escludono dodici appunti di una specie di Kamasutra
popolare probabilmente scritti da un monaco studioso di cose orientali.
Durante la mostra dell'Antiquariato a Pennabilli nel luglio del
1988 ho conosciuto l'antiquario di Arezzo che mi ha fatto studiare
per alcuni giorni quei dodici appunti. Così ho pensato
di illustrarli.
Tonino Guerra
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