Tonino
Guerra
Il sorriso della terra
Giannini Rita
Pagine 143
Anno
2006
Editore Veronelli
Collana I semi
Pochi autori rappresentano in modo diretto la terra come
Tonino Guerra. Il mondo contadino gli è rimasto nelle righe
del volto, nel sorriso appena accennato, mai euforico, nel suo essere
controcorrente senza urlarlo. Rita Giannini lo segue da tempo e
percorre la sua lunga vita, piena di incontri e di eventi straordinari.
Tutto quello che tocca lo trasforma in sogno: il suo dialetto che
nutre poesie che fan vivere i compagni di cella durante la prigionia
nel campo di concentramento di Troisdorf; le sue sceneggiature che
diventano la storia del cinema italiano, con fellini, Antonioni,
Rosi, i Taviani. Vittorini lo vuole nei suoi Gettoni,
Contini e Bo sono i testimonial della sua poesia, arriva l'Oscar
per Amarcord.
Tonino Guerra non è soltanto uno sceneggiatore e un poeta,
è un artista a tutto tondo; si dedica alla pittura, alla
scultura e all'ideazione artistica realizzando allestimenti, installazioni,
mostre, parchi, fontane, in cui trasferisce la sua esuberante genialità.
Per questo è un Seme, perchè
è veramente un protagonista della cultura materiale. Perfino
la pubblicità lo ha utilizzato, ma lui ha stravolto il segno,
quasi che sia stato lui ad utilizzare la pubblicità, e non
viceversa, diventando il garante non di un supermarket, ma dell'ottimismo
in sè, come categoria del vivere quotidiano. Grazie ad una
paziente raccolta di testimonianze in diretta e attraverso gli infiniti
scritti su di lui, Rita Giannini ci propone un ritratto che scorre,
per coinvolgimento e innamoramento, fluido fino all'ultima parola,
la più autorevole, intima e completa biografia sul genio
del sogno.