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Pennabilli
Centro Storico
Il Santuario dei pensieri
Sette pietre misteriose.
Sette specchi opachi per la mente.
Sette confessori muti
che aspettano di ascoltare
le tue parole belle e le tue parole brutte.
Tonino Guerra
Il Santuario dei pensieri è
l'opera che meglio rappresenta l'animo e la spiritualità
zen di Tonino Guerra. E' l'idea più vicina al suo amore
per l'Oriente, ai suoi dettami interiori, alla sua filosofia,
in cui grande valore ha la centralità dell’uomo che
per il maestro è accompagnata dall'eterno bisogno di introspezione
interiore.
In un quadrato di erba verde, che vide camminare i Malatesta,
signori della Penna, tra le mura che furono del loro castello,
sette pietre (ecco il numero sette che si incontra nuovamente)
a volte levigate, altre martellinate, altre ancora sagomate dalle
mani dell'uomo o della natura o della storia, si ergono misteriose,
affiancandosi a una misurata distanza e compiendo un tragitto
che può farsi traccia dell'anima.
Cinte da altre pietre che invitano esse stesse alla riflessione,
riportandoci alla loro storia millenaria, il Santuario è
posto sopra il giardino del poeta, di cui si può godere
una magnifica vista d'insieme. Una panca permette la sosta, il
silenzio totale lascia i pensieri liberi di migrare, le antiche
muraglie appaiono come il grembo che li accoglie, ne deriva un
incantamento che fa scaturire preghiere di ringraziamento.
Rita Giannini
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