La rivisitazione, sinora mai così accurata e completa,
dell'opera di Tonino Guerra, fanno di questo libro un punto di riferimento
insostituibile per chi voglia conoscere a pieno la scrittura del
poeta di Santarcangelo.
L'indagine ermeneutica portata ai diversi campi della produzione
artistica del poeta sceneggiatore pittore e artista, tende a ricostruire
in un discorso organico ed originale, con la ponderata chiarezza
della scrittura critica, gli intrecci fondamentali che hanno legato
una delle voci più alte della nostra poesia e della nostra
cinematografia ai fermenti vitali della cultura del secolo scorso
e di quello attuale.
L'esegesi dei testi esemplari della poesia e della narrativa, combinata
con l'analisi dei principali contributi resi alla cinematografia
mondiale, e delle originali espressioni della pittura, ci restituiscono
la cifra profonda della sua poesia; dall'esordio fino alla recente
ansia di un autentico radicamento nella natura, che, con i suoi
interventi di "architettura" sul paesaggio, apre alla
suggestiva idea di una bellezza fondata, (quasi in un rinnovato
moderno sentimento rinascimentale), su una nuova riacquistata interiore
armonia tra uomo e natura.