In questo libro di alta e duratura qualità, in cui confluiscono
come un fiume alla foce trent'anni di una scrittura poetica non
dimenticabile, l'orecchio buono del lettore non può non percepire
il respiro di una comunicazione poetica che esce dalle scaglie acuminate
del quotidiano per entrare nella storia.
Il libro principe di Tonino Guerra.
Aveva scritto Gianfranco Contini, con riferimento ai suoi testi,
che Guerra, "scarta il lusso di qualsiasi presenza erotica,
contento a sentimenti molto più sedati, non di futuro ma
di un presente invecchiato".