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Torriana
Piazza Salvador Allende
L'albero dell'acqua
"Il Marecchia è l'albero dell'acqua. Questa fontana
vuole essere un ritratto del nostro fiume che d'estate muove i
suoi rami tra i sassi, diventando così l'albero dell'acqua."
Tonino Guerra
E' la prima fontana realizzata in Valmarecchia da un'idea di
Guerra. Nata dal grande amore del poeta per il Marecchia. Più
volte ha scritto parole poetiche per questo fiume e ha speso discorsi
in difesa della sua valle. Tra queste una poesia pubblicata nel
1989 in Maricla (Maggioli Editore), intitolata Il Marecchia è
l'albero dell'acqua, che recita: Il paesaggio più importante/
da salvare nella Valmarecchia/ è l'uomo. L'uomo con la
sua/ mente inquinata, l'uomo che/ non si accorge di distruggere/
un mondo antico, l'uomo che/ ripara i tetti con tegole rosse,/
l'uomo che per mangiare è disposto/ a cancellare le montagne,/
l'uomo che scarica i veleni/ nell’acqua del fiume, l'uomo
che/ cambia le persiane con le/ tapparelle perché vuole
una comodità/ più immediata, l'uomo che taglia/
le piante secolari, l'uomo che crede/ di essere padrone di tutto,
l'uomo che/ non sa di vivere poco e di diventare cenere./ La nostra
mente non ha più candore,/ è piena di egoismo./
Così, per denaro più che per ignoranza,/ abbattiamo
il nostro passato/ e non sappiamo che stiamo/ distruggendo il
nostro futuro.
Nel 1992 L'albero dell'acqua dedicato
a Ezra Pound (Libri Scheiwiller) si apre con un altro omaggio
poetico al Marecchia, che porta lo stesso titolo: Se va un'estate
calda/ che piega le foglie a testa in giù,/ il Marecchia
è un albero d'acqua/ coi rami che scivolano tra la sassaia./
Non aveva torto il poeta/ se gli pareva che dentro la valle/ ci
fossero gli ossi bianchi di animali morti.
L'originale fontana è posta sulla splendida terrazza panoramica
che guarda la valle e ne raccoglie i colori e i profumi. Rappresenta
un gelso, con il tronco di bronzo e i rami ricreati dagli spruzzi
d'acqua. Collaboratori del Maestro Rita Ronconi e Claudio Lazzarini,
che aveva già ideato e curato il progetto per la realizzazione
della nuova Piazza Salvador Allende nel 1985. Questa nel '90 si
arricchisce della fontana che diventa il simbolo del Marecchia
e della sua valle. La fusione del bronzo è stata realizzata
dalla Venturi Arte di Bologna.
Rita Giannini
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