Sceneggiatura Roberto Bodegas Christian Charriere Pierre Grimblat Tonino Guerra Lucille Laks
Attori Delphine Seyrig - Françoise Berger, la madre Fernando Rey - Jacques Berger John Moulder Brown - Jean Claude Berger Frederic Mitterrand - Klaus Von Ehrenthal Julien Guiomar - il medico Francis Blanche - Gerard Rollain Rocío Dúrcal - Ursula Fischer Maria Perschy - la donna di Klaus Jean Becker - il commissario Carlos Ibáñez - Robert Íñigo Laborería - Raymond Borja Laborería - Antoine
Fotografia
Ghislain Cloquet
Musiche
Claude Bolling
Montaggio
Jacques Witta
Scenografia
Enrique Alarcón
Trama
L'azione comincia in bianco e nero, come dentro una memoria. Klaus
è un militare nazista che fallisce un attacco contro Hitler.
Disperato, Klaus uccide i suoi bambini e successivamente spara contro
la moglie incinta. Infine tenta il suicidio, ma all'ultimo momento
non ha il coraggio di premere il grilletto e fugge in moto, con
la quale ha un incidente… L'azione continua in Francia. Jean-Claude
è un giovane con una malformazione al viso, vive con suo
padre, Jacques Berger e Concezione. Nella stessa casa vivono i piccoli
fratelli di Jean-Claude: Robert, un ragazzo sordomudo, Antoine e
Raymond. La storia, riferita dal giovane Jean-Claude ad un commissario
della polizia, comincia con l'arrivo di Ursula, una ragazza incaricata
di prendersi cura dei bambini di casa…