Sceneggiatura Tonino Guerra Michelangelo Antonioni
Attori Monica Vitti - Giuliana Richard Harris - Corrado Zeller Carlo Chionetti - Ugo Xenia Valderi - Linda Rita Renoir - Millie Giuliano Missirini - operatore Beppe Conti Giulio Cotignoli Aldo Grotti - Max Valerio Baroneschi - il bambino Emanuela Pala Carboni Arturo Parmiani Carla Ravasi Lili Rheims Ivo Scherpiani Bruno Scipioni Giovanni Lolli Bruno Borghi Hiram Mino Madonia
Fotografia
Carlo Di Palma
Musiche Vittorio Gelmetti Giovanni Fusco
Montaggio
Eraldo Da Roma
Scenografia
Piero Poletto
Costumi
Gitt Magrini
Trama
Un incidente d'auto provoca in Giuliana uno choc che, aggravato
dall'ambiente particolare in cui la professione del marito (ingegnere
elettronico) la costringe a vivere, si tramuta in uno stato di continua
nevrosi depressiva. Corrado, un amico del marito, si sente attratto
verso la donna e tenta di aiutarla ad uscire dalla sua solitudine
piena di incubi, intrecciando con lei una fuggevole ed amara relazione.
Tale esperienza non fa che aggravare lo stato depressivo della donna
che si vede inconsapevolmente ingannata anche dal suo figlioletto,
il quale finge d'essere colpito da una grave malattia. Fallito il
tentativo di porre fine violentemente alla propria esistenza senza
scopo, Giuliana continuerà la sua vita in precario equilibrio
tra rassegnazione e pazzia.
Note
Mostra di Venezia 1964, Leone d'oro, premio Fipresci e Cinema nuovo.
Nastro d'argento per la fotografia a colori.