Altri titoli Chronicle of a death foretold Chronique d'une mort annoncee Cronica de una muerte anunciada
Durata
109
Origine
Colombia, Francia, Italia
Colore
C
Genere
Drammatico
Tratto da
romanzo omonimo di Gabriel Garcia Marquez
Produzione
Italmedia Film, Soprofilms, Les Films Ariane, France 3 Cinema, Focine,
Rai
Distribuzione
Istituto Luce Inc (1987)
Regia
Francesco Rosi
Soggetto
Gabriel Garcia Marquez
Sceneggiatura Francesco Rosi Tonino Guerra
Attori Rupert Everett - Bayardo San Roman Ornella Muti - Angela Vicario Anthony Delon - Santiago Nasar Gian Maria Volonté - Cristof Bedoya Irene Papas - madre di Angela Lucia Bosé - madre di Santiago Carlos Miranda Sergi Mateu - Cristof da giovane Alain Cuny Silverio Blasi
Fotografia
Pasqualino De Santis
Musiche
Piero Piccioni
Montaggio
Ruggero Mastroianni
Scenografia
Andrea Crisanti
Costumi
Enrico Sabbatini
Trama
Il maturo dottor Cristof Bedoya scende dal battello che l'ha ricondotto
lungo il fiume a uno sperduto villaggio della Colombia, dove ha
fatto la sua prima pratica medica, chiamato a dirigerne l'ospedale.
L'assalgono i ricordi della giovinezza, quando il ventunenne amico
Santiago Nasar, rampollo di una famiglia benestante del paese, venne
ucciso a coltellate dai fratelli Vicario, per vendicare l'onore
della sorella Angela, che, ripudiata subito dopo le nozze dal marito
Bayardo San Roman, perché non l'ha trovata illibata, violentemente
pressata dai familiari, si è lasciata sfuggire il nome del
giovane. Sull'onda dei ricordi, Bedoya riesce a ricostruire pezzo
per pezzo la cronaca dell'uccisione dell'amico, dall'arrivo dello
spavaldo Bayardo, al vano corteggiamento di Angela, che lo rifiuta,
ai modi strafottenti e alla sfacciata profusione di denaro con cui
riesce a piegare la famiglia a concedergliela in sposa, fino alle
nozze fiabesche, cui farà seguito il ripudio e la tragica
uccisione dell'amico, davanti al passivo fatalismo di quasi tutto
il paese, riversato sulla piazza in occasione del passaggio del
vescovo. Nessuna prova concreta delle presunte responsabilità
di "seduttore" di Santiago affiora dalle ostinate ricerche
dell'amico. Frattanto Angela, inesplicabilmente fedele al marito,
continua a scrivergli lettere su lettere per anni, fino al ritorno
di lui al paese e alla patetica riconciliazione finale.