Produzione
Carlo Ponti Per C.C. Champion (Roma) - Les Films Concordia (Parigi)
Distribuzione
Euro International Films - General Video, Mfd Home Video, Cdi Home
Video, Clemi Video
Divieti
Vietato ai minori di 18 anni
Regia
Mario Monicelli
Soggetto Giorgio
Salvioni Tonino
Guerra Mario
Monicelli
Sceneggiatura Furio
Scarpelli Mario
Monicelli Suso
Cecchi D'Amico Age
Tonino
Guerra Giorgio
Salvioni
Attori Jolanda
Modio - Addolorata Bernard
Blier - il commissario Rosemarie
Dexter - la cameriera Mario
Feliciani Marco
Ferreri - il conte Ivo
Garrani Margaret
Lee - Dolly Virna
Lisi - Gigliola Beba
Loncar - ragazza del museo Marcello
Mastroianni - maggiore Colombetti Guido
Alberti – il monsignore Michèle
Mercier - Noelle Anneliese
Stein Liana
Orfei - domatrice di leoni Moira
Orfei - Santina Luciana
Paoli - moglie del droghiere Enrico
Maria Salerno - lo psicanalista Seyna
Seyn - hostess Mario
Banchelli - padre di Gigliola Augusta
Checcotti - madre di Gigliola Frank
Gregory – generale Greenwater Nino
Vingelli
Ennio Balbo Memmo
Carotenuto Anita
Cacciolati Marisa Mell - Thelma
Fotografia
Aldo Tonti
Musiche Armando
Trovajoli Franco
Bassi
Montaggio
Ruggero Mastroianni
Scenografia
Mario Garbuglia
Trama
Andrea, un maggiore italiano distaccato presso la NATO, dopo che
l'amante con la quale convive, irritata e spaventata per un suo
strano comportamento, gli ha lanciato un'accusa infamante, si reca
da uno psicanalista il quale, dopo aver ascoltato il racconto delle
sue avventure galanti, gli consiglia una cura distensiva. Andrea
segue il consiglio e si reca in montagna dove incontra Gigliola
con la quale intreccia un idillio che, pero', deve rompere momentaneamente
a causa dello scandalo causato nel suo parentado per un prolungato
bacio che egli ha dato a una domatrice di leoni davanti al pubblico
del circo. Andrea è ripreso dal demone che lo spinge ad azioni
rischiose per le conquiste galanti. Un generale, che lo trova nell'armadio
della camera della moglie, per punizione lo spedisce all'aeroporto
per accogliere la salma di un ufficiale straniero. Qui inizia la
sua relazione con Thelma, la moglie del Conte Ferreri, un vecchio
molto geloso e sospettoso. Accolto come ospite nella villa veneta
del Conte Ferreri, ne insidia la moglie, ma diventa oggetto di una
macchinazione omicida da parte del nobile che, comunque, rimane
vittima della sua stessa insidia. Andrea finisce in Tribunale: si
salva fortunosamente dalle feroci accuse di omicidio e ne esce riconciliato
con Gigliola, che ormai è certo sia la donna fatta per lui.
Note
Festival di San Sebastiano premio per la migliore regia; quello
per la migliore interpretazione è assegnato a Marcello Mastroianni
(1965).