Produzione
Franco Cristaldi per F.C. Produzioni (Roma),
Pecf (Parigi)
Distribuzione
Dear - Warner Home Video,
L'unita' Video (Gli Scudi)
Regia
Federico Fellini
Soggetto
Federico Fellini Tonino Guerra
Sceneggiatura Tonino Guerra
Federico Fellini
Attori
Pupella Maggio - Miranda
Armando Brancia - Aurelio
Magali' Noel - la "Gradisca"
Ciccio Ingrassia - Teo, lo zio matto
Nando Orfei - il "Patacca"
Luigi Rossi - avvocato
Gianfilippo Carcano - Don Baravelli
Gennaro Ombra - Bisein
Bruno Zanin - Titta Biondi
Dina Adorni - insegnante
Domenico Pertica - il cieco
Francesco Vona - Candela
Maria Antonietta Belluzzi - la Tabaccaia
Stefano Proietti - Oliva
Josiane Tanzilli - la "Volpina"
Giuseppe Ianigro - il nonno di Titta
Carla Mora - la cameriera Gina
Bruno Lenzi
Antonino Faa' Di Bruno - il Conte
Lino Patruno
Francesco Maselli - il Prof. Bongioanni
Fotografia
Giuseppe Rotunno
Musiche
Nino Rota
Montaggio
Ruggero Mastroianni
Scenografia
Danilo Donati
Costumi
Danilo Donati
Effetti
Adriano Pischiutta
Trama
A Borgo, tra il 1930 e il 1935, l'adolescente Titta cresce subendo
condizionamenti entro e fuori dell'ambito domestico. Mentre tenta
di affermare la propria personalità, gli sovvengono molteplici
ricordi. Suo padre Aurelio è un piccolo impresario edile
perennemente in discordia con la moglie Miranda; zio Pataca vegeta
alle spalle dei parenti; zio Teo è ricoverato in manicomio;
il nonno si gode egoisticamente una salute di ferro, non trascurando
di prendersi delle libertà con la domestica. Nella provinciale
cittadina emergono: Gradisca, una procace parrucchiera; Volpina
una ragazza un po' scema e priva di freni inibitori; una tabaccaia
mastodontica, quasi mostruosa; un avvocato dalla retorica facile
e magniloquente; Giudizio, il matto; Biscein il bugiardo; il motociclista
esibizionista e tutta una galleria di personaggi che, agendo nel
mondo della scuola, della chiesa, e nelle feste fasciste, nelle
celebrazioni folcloristiche o negli avvenimenti eccezionali, rivelano
caratteristiche bislacche. Le stagioni trascorrono inesorabili,
scandite dal cadere della neve o dalle "manine" staccatesi
dai primi fiori primaverili.
Note
Oscar per miglior film straniero (1974); Nastro d'argento per miglior regia (1974); David di Donatello per miglior regia e miglior film a Federico
Fellini (1974); Bbc best films of all time (1996).